Articoli filtrati per data: Domenica, 12 Novembre 2023

In tutto il mondo si sono svolte manifestazioni con decine di migliaia di sostenitori della causa palestinese.

Pubblicato in video

Ben due enormi manifestazioni si sono svolte nella Capitale lanciate dalla Cgil per opporsi al governo più reazionario della storia della repubblica italiana. Partiamo da questo fatto per iniziare a tracciare un’analisi del rapporto tra comunisti e masse nella fase attuale. Alla critica costruttiva dei movimenti di massa sempre più spesso si oppone la critica distruttiva e passivizzante che conduce al minoritarismo.

Nel presente articolo non ci attarderemo a illustrare l’analisi lukacciana delle singole Figure della Fenomenologia, né ci soffermeremo sulla sua interpretazione dell’architettura complessiva dell’opera; intendiamo piuttosto occuparci dell'alienazione, ritenuto da Lukács il concetto filosofico centrale del capolavoro di Hegel.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

Quali cambiamenti per l’Irlanda, Sud e Nord, dopo la Brexit? Si presentano gli accordi del 27 febbraio 2023, il Quadro di Windsor, e il Concordato del 24 gennaio del 2020 tra il premier di allora del Regno Unito, Boris Johnson, Charles Michel, presidente del Consiglio europeo e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Le classi dirigenti a livello mondiale scaricano la loro crisi sulle spalle dei popoli del Terzo mondo e delle classi popolari dei Paesi a capitalismo avanzato. In Italia in particolare l’analisi delle cause della frammentazione sindacale e politica della classe lavoratrice potrebbe aprire potenzialmente scenari inediti.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Non solo le idee nazionali sono anche il frutto del cosmopolitismo illuminista della rivoluzione francese, ma in Hegel, a differenza di pensatori più conservatori, non vi è tendenzialmente opposizione tra mito greco e lotta per l’unificazione nazionale dei principati tedeschi, come del resto tra universalità razionale e interesse storico-positivo.

Fin troppe micce si sono accese che potrebbero divampare nella terza guerra mondiale. L'emersione di una “lista per la pace” in un momento storico come questo è un segnale importante per dare voce a quella  maggioranza della popolazione italiana che non vuole l’invio delle armi destinate ai paesi belligeranti.

Pubblicato in Interni |#61bd6d

Ben due enormi manifestazioni si sono svolte nella Capitale lanciate dalla Cgil per opporsi al governo più reazionario della Storia della Repubblica italiana. L’unica opposizione reale e dunque di massa è il sindacato più grande della nazione e la mancanza di una sponda politica potrebbe, come un film già visto, rafforzare il nefasto Partito Democratico. Ci ritrovate allo sciopero generale di CGIL e UIL di novembre contro la manovra del governo. 

Pubblicato in video

Proseguiamo nella recensione analitica del libro: Inchiesta su Gramsci, a cura di Angelo d’Orsi, Accademia Univerity Press, Torino 2014. La presente recensione si può leggere anche autonomamente, in quanto si riportano in maniera sintetica gli aspetti più salienti delle risposte di altri significativi studiosi di Gramsci sulle questioni poste dagli ideatori del volume.

Pubblicato in Recensioni |#09b500

In tutto il territorio italiano si sono svolte le prime manifestazioni in solidarietà con il popolo palestinese dopo i primi bombardamenti

Pubblicato in video

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.

Contattaci: