Appello del Partito Comunista della Bielorussia ai partiti comunisti e operai del mondo
di CollettivoAccogliamo e rilanciamo l’appello del Comitato Centrale del Partito Comunista della Bielorussia, tradotto e pubblicato dalla rivista “Cumpanis” – che intende coinvolgere tutte le forze comuniste, antimperialiste e progressiste italiane – il cui intento è informare il mondo sulle pesanti interferenze che la Bielorussia sta subendo da parte dei poli imperialisti, che stanno mettendo a rischio la sua indipendenza come Stato libero. Ci uniamo ai compagni bielorussi e a “Cumpanis” nel sollecitare un’ampia diffusione dell’appello e una mobilitazione in nome del diritto all’autodeterminazione del popolo bielorusso.
L’imperialismo occidentale capeggiato dagli Stati Uniti sostiene da sempre – e ancor di più dopo la dissoluzione dell’Urss – più o meno indirettamente dei colpi di Stato contro i governi non allineati, che l’informazione mainstream fa passare per “rivoluzioni” popolari contro regimi dipinti come totalitari.
La seconda campagna di distanziamento sociale in Vietnam
Giulio ChinappiL’economia politica del Novecento (I videolezione – I marginalisti e Schumpeter)
di Ascanio BernardeschiLa Palestina vittima sacrificale nel quadro geopolitico del Medio Oriente
di Giovanni BrunoAltro...
Il Piano Letta: centrosinistra, euroatlantismo, sionismo nel segno dell’imperialismo statunitense
di Giovanni BrunoLa proposta di Letta: riformare la sovranità costituzionale per adeguarla al polo subimperialistico europeo; la dichiarazione di obbedienza euroatlantica e l’allineamento al sionismo; l’egemonia confindustriale: da settembre la fine del blocco dei licenziamenti e l’accelerazione di riforme antipopolari; una alternativa è possibile? Va costruita sul piano sociale sul piano politico.
Affinché la prospettiva democratica di un unico Stato multietnico e laico per palestinesi ed ebrei divenga effettivamente realistica, ci sarebbe bisogno di un radicale mutamento dei rapporti di forza, in quanto gli occupanti manterranno i loro privilegi sino a quando non diverrà per loro controproducente tenerli in vigore.