Il collettivo la città futura esprime piena solidarietà ai militanti del partito dei Carc accusati dalla procura di Milano di istigazione al terrorismo e alla lotta armata. Le accuse rivolte ai militanti indagati ci appaiono frutto di un atteggiamento repressivo verso le opinioni espresse dai compagni accusati; si tratta, a nostro avviso, di un teorema che prende le mosse da una sorta di processo alle intenzioni che non tocca minimamente alcun fatto concreto e che si iscrive nel quadro tendenzialmente repressivo rispetto alle mobilitazioni di questo anno, ed in particolare delle lotte in difesa del popolo palestinese che hanno avuto il loro punto più avanzato in questo autunno. Non si possono criminalizzare le idee, se lo si fa e si persegue in questa strada si riduce drasticamente la pluralità di posizioni sulle questioni internazionali, e soprattutto su una guerra di aggressione del sionismo in medio oriente che, comunque, per la sua brutalità andrebbe unanimemente denunciata
Solidarietà ai militanti del partito dei Carc
Il collettivo la città futura esprime piena solidarietà ai militanti del partito dei Carc accusati dalla procura di Milano di istigazione al terrorismo e alla lotta armata.
