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Essendosi realizzata la rivoluzione sociale nei paesi in cui non c’erano le condizioni per la transizione al comunismo, è sembrato necessario, per il debosciato mix di utopismo e stato di eccezione, praticare una transizione al capitalismo di Stato. Naturalmente l’ideologia anticomunista ha bollato questa tragica situazione, come il socialismo reale. La cosa devastante è che persino molti comunisti si sono fatti egemonizzare da questa ideologia controrivoluzionaria.

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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