Articoli filtrati per data: Venerdì, 11 Settembre 2026
Scopo della nuova legge elettorale è di svuotare le Costituzione del 1948, istituire il premierato, annullare, annientare l’opposizione, reprimerla anche con la violenza. Discutiamo con il Prof. Aragno.
Per il terzo numero della rubrica “Samovar: appunti dall’Urss”, il viaggio nella cultura sovietica ci porterà in una stolovaja. Non fu solo una mensa, ma una straordinaria invenzione sociale del Novecento. Tra i suoi fornelli, l’Unione Sovietica tentò di liberare le donne dal lavoro domestico, trasformando il tempo, la cucina e la vita quotidiana nel vero terreno della Rivoluzione.
Per svolgere la funzione storica di classe universale la borghesia ha bisogno di trascinare nella lotta le masse popolari. Al contempo non vuole politicizzare i subalterni, temendo che così non sarà più facile continuare a sfruttarli. Da qui tutta una serie di alleanze con parte della classe dominante feudale per spartirsi il potere ai danni dei subalterni.
Mercoledì 16/09/2026 ore 18 terzo incontro col prof. Renato Caputo del corso di Controstoria del Secolo di ferro (1550-1650) da una prospettiva marxista. Link alla diretta: https://meet.google.com/xsg-rmee-wjn oppure in differita sul canale YouTube dell’Università Popolare Antonio Gramsci
L’articolo affronta il problema di Ustica da una parte importante quale l’ipotesi -mai dimostrata- che ad Ustica si combatté una battaglia aerea che coinvolse inopinatamente il DC 9 dell’Itavia
Da anni ormai è acclarata e di pubblico dominio la ridda delle massicce e più o meno sanguinose interferenze esercitate nel nostro Paese da parte degli apparati di intelligence e delle amministrazioni statunitensi, tesi senza scrupoli di sorta a condizionarne equilibri e politiche in un disegno di stabilizzazione nel quadro “atlantico”. Ma l’influenza americana non disdegnò nemmeno la dispendiosa applicazione di un Soft power culturale, che trovò tante, autorevoli e variegate disponibilità nel ceto intellettuale europeo e italiano.
L’analisi delle contraddizioni presenti nella transizione verso il socialismo solleva questioni reali sul rapporto tra sviluppo delle forze produttive, democrazia socialista e benessere individuale. Applicate alla Cina concreta, queste contraddizioni non ne smentiscono il carattere prevalentemente socialista, ma chiariscono compiti e priorità della transizione.
Il voto del 6 settembre consegna all’AfD un risultato senza precedenti e travolge la CDU. Dietro l’avanzata dell’estrema destra, emergono la crisi sociale e il rifiuto del governo Merz e della guerra. BSW e Linke affrontano ora scelte decisive.
Siamo di fronte a una crescente e progressiva militarizzazione della società: si è svolta in Finlandia quella che è stata definita come la più grande esercitazione di difesa civile in Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, visto il coinvolgimento di volontari e studenti accanto ai militari
Ovvero, esprimendosi brutalmente: le nostre buste paga vanno di pari passo con il reale costo della vita?