Perché non siamo in grado di contrastare il genocidio?
di Renato CaputoRecensione a La maledizione italiana di Mario Josè Cereghino, Giovanni Fasanella
Enrico Maria MassucciLa fine della Seconda guerra mondiale segna la ridislocazione e l’intensificazione delle pesanti ingerenze britanniche nella vita della Penisola orientate a limitarne e condizionarne politica interna ed estera, allo scopo di confermare ruolo e interessi strategici del declinante Impero d’Oltremanica. Bersaglio elettivo, insieme al Pci e a figure di “irregolari”, l’Alcide De Gasperi fautore del “compromesso costituzionale” e artefice dell’affrancamento dell’Italia dalle rinnovate pretese egemoniche di Londra.
L’80° anniversario della vittoria: la Cina protagonista spesso dimenticata nella sconfitta del fascismo
Giulio ChinappiL’80° anniversario della vittoria contro l’aggressione giapponese ci invita a ricordare il contributo decisivo della Cina alla sconfitta del fascismo in Asia. È tempo di rimettere al centro la memoria storica, valorizzare i sacrifici popolari e riconoscere il ruolo strategico della resistenza cinese.
Osservatorio sul mondo: Ucraina: quali prospettive di pace da Anchorage?
di RedazioneI liberi cittadini al fianco della Palestina assestano un colpo all'indifferenza
di Angelo CaputoLa sinistra norvegese si prepara alle elezioni dell’8 settembre
Giulio ChinappiAltro...
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Eyal Zamir contro Netanyahu quando un esercito cade vittima della politica dell’immagine
Orazio Di MauroL’indignazione popolare ha raggiunto i massimi livelli possibili e questo impensierisce ormai le classi dirigenti dei Paesi occidentali, imbarazzati di fronte all’operare apertamente brutale e razzista dell’ “unica democrazia del Medio Oriente”. Occorre denunciare per raggiungere un risultato, anche solo simbolico, per non essere complici del massacro.