"1991-2022. Ucraina il mondo al bivio. Origini, responsabilità prospettive" con l'autore
di RedazioneCon l'analista geopolitico e saggista Giacomo Gabellini presentiamo il suo penultimo libro, pubblicato da Arianna editrice, che ricostruisce tutto quanto è necessario a comprendere l'esigenza della Russia di intervenire in Ucraina, dinanzi al costante avanzamento e alla crescente minaccia nei suoi confronti da parte della Nato.
Il disegno di legge 1660, volto a reprimere i movimenti sociali e di protesta
di RedazioneCon il giurista Fabio Martelli, copresidente del Cred, analizziamo gli aspetti più inquietanti di un disegno di legge finalizzato ad accentuare la repressione dei poveri e di chi si batta contro la povertà. Si tratta di un disegno di legge che si iscrive nel processo complessivo di stravolgimento della seconda repubblica liberale italiana in senso sempre più autoritario.
Un classico in versione restaurata: Scarface, Felicità un ottimo esordio alla regia, Buena vista social club: un godibilissimo documentario musicale, una piacevole commedia italiana: Il più bel secolo della mia vita, un film sopravvalutato: Il giardino delle vergini suicide, un documentario pretenzioso: Lassù qualcuno mi ama, un documentario interessante: Milva – diva per sempre, una serie italiana gradevole: The Bad Guy, una grande delusione: la serie Yellowstone.
Legambiente: “Mare Monstrum” del 2024, un dossier impietoso sulla cementificazione in Italia
Alessandro SpadoniCon la giornalista e scrittrice Fiammetta Cucurmia, moglie di Giulietto Chiesa, che ha vissuto per anni in Russia, dove è sta corrispondente del giornale La repubblica cerchiamo di demistificare la narrazione dell'ideologia dominante sulla storia dalla tragica dissoluzione dell'Urss ai giorni nostri.
Per un'analisi marxista, politica e sociale del Regno Unito alla vigilia delle elezioni
di RedazioneAltro...
In Donbass non si passa. La resistenza antifascista alle porte dell'Europa
di RedazioneIl Belgio all’interno al quadro delle elezioni europee presenta una propria peculiare particolarità: la crisi etnica tra le comunità del Paese. Non è chiaro se le dimissioni del premier De Croo siano dovute alla crisi etnica o se abbiano radici di natura politica. Avanzano i marxisti del Partito del Lavoro del Belgio.
Assume un carattere di particolare interesse il confronto tra la situazione francese, dove si è costituito un Nuovo fronte popolare antifascista per impedire la vittoria del Rassemblement national e l'Italia, dove un fronte progressista disarticolato mostra notevoli difficoltà di iniziativa politica.