Il NO per la difesa della democrazia

Videointervista all'avvocata Nicoletta Verlezza.


Il NO per la difesa della democrazia

L’argomento dell’intervista è la riforma costituzionale sulla magistratura in vista del referendum del 22 e 23 marzo, spiegando le ragioni del “No”. Ricordiamo che la Costituzione, nata dopo il fascismo, ha sancito la separazione dei poteri e l’indipendenza della magistratura attraverso il CSM. La separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici sarebbe un “finto problema”, poiché i cambi di funzione sono già fortemente limitati. È stato chiarito che il pubblico ministero non cerca solo la condanna, ma deve anche svolgere indagini a favore dell’indagato quando necessario perché il suo fine è la giustizia. La riforma prevede la divisione del CSM e l’estrazione a sorte dei membri togati, soluzione inadeguata per un organo costituzionale. Preoccupa anche l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare che diventa uno strumento di controllo sui magistrati. Secondo gli interventi, questi meccanismi rischierebbero di indebolire l’autonomia della magistratura e rafforzare l’influenza dell’esecutivo. Tale riforma triplica le spese e aumenta i tempi. Ci sta un rischio di una progressiva concentrazione di potere nelle mani del governo, anche attraverso l’uso frequente dei decreti legge. Votare “No” per difendere la Costituzione e l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

27/02/2026 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.

Condividi

Altro in questa categoria: « Tra turismo e Cultura

L'Autore

Redazione

Pin It

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.

Contattaci: