Questo atto rappresenta una violazione gravissima del diritto internazionale e un precedente estremamente pericoloso. Si tratta di un’operazione che minaccia la sovranità di un paese e la stabilità di un’intera regione. L’America Latina è stata dichiarata zona di pace e non può tornare a essere terreno di aggressioni e colpi di mano. La narrazione dominante tenta di giustificare l’ingiustificabile attraverso disinformazione e censura. La realtà mostra un popolo che resiste, mantiene la calma e difende il proprio percorso politico. Le sanzioni e le pressioni esterne hanno avuto obiettivi politici ed economici ben precisi. Nonostante tutto, il paese ha dimostrato capacità di tenuta sociale ed economica. In gioco non c’è solo il destino di due persone, ma il rispetto delle regole tra gli Stati. La solidarietà internazionale e la mobilitazione sono oggi strumenti indispensabili per ristabilire giustizia e pace.