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CGIL, CISL e UIL: nuovo accordo con Confindustria all’orizzonte

Pochi giorni orsono è uscita la notizia dell’esistenza di un tavolo di confronto finalizzato a un accordo per la moderazione salariale, cui starebbero partecipando CGIL, CISL, UIL, Confindustria e “una pattuglia di associazioni padronali”.[1]


CGIL, CISL e UIL: nuovo accordo con Confindustria all’orizzonte Credits: Gianfranco Goria https://www.flickr.com/photos/gianfrancogoria/2987271372/

Non è la prima volta che si verifica un fatto simile e in effetti, a giugno, i confederali avevano licenziato una piattaforma “per un accordo quadro interconfederale con le principali associazioni datoriali”.[2] Al centro della discussione starebbe la norma sul cosiddetto “salario giusto” – su cui avevamo scritto in passato[3] –, rea di aver stabilito un parametro soglia per la retribuzione salariale raggiungibile anche tramite l’ingrossamento delle componenti accessorie del salario (come il welfare aziendale, ad esempio), cosa che potrebbe agevolare la contrattazione decentrata, le disuguaglianze fra i lavoratori e la contrattazione pirata.

Le associazioni datoriali e i sindacati confederali, inoltre, avrebbero già confermato il riferimento all’indice IPCA-NEI per l’adeguamento dei salari all’inflazione. Tale indice, in vigore dal 2009, non considera i beni energetici importati nel calcolo dell’aumento dei prezzi – fatto incredibile, se si pensa che il motore dell’inflazione attuale è costituito innanzitutto da questa tipologia di merci. Non per nulla l’ultimo Rapporto di Coop Italia, ‘Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e domani’, registra un cambio di passo nelle abitudini alimentari, con il 62% degli intervistati che dichiara di aver ridotto la convivialità fuori casa nell’ultimo anno – generalmente per motivi economici – e un incremento degli acquisti effettuati in supermercati (+2,4%) e discount (+0,5%) rispetto all’anno scorso. E tutto ciò in un contesto in cui, sempre in riferimento al 2025, gli italiani totalizzano “35 ore in media lavorate in più all’anno”.[4]

Se il tavolo negoziale di cui sopra confermerà l’adozione del ‘salario giusto’ come parametro guida per la contrattazione sindacale, dunque, dovremo attenderci un ulteriore calo del potere d’acquisto dei salari e la trasformazione di una parte di questi in welfare aziendale (benefit). Molti dei benefit sono assai convenienti per le parti datoriali, anche a fini fiscali, pur avendo innumerevoli contraddizioni: prima fra tutte quella di contribuire allo smantellamento del welfare universale. Sono, inoltre, difficilmente fruibili dalla forza-lavoro, che spesso non riesce a sfruttarli.

Cosa ci guadagnano i sindacati confederali? L’ipotesi è che in ballo vi sia la questione della rappresentanza: svendere i lavoratori alle associazioni datoriali in cambio della blindatura della contrattazione con le ‘organizzazioni sindacali comparativamente maggiormente rappresentative’, in sostanza CGIL, CISL e UIL, che sono le uniche a poter siglare i CCNL che fungano da riferimento per l’intera categoria e le uniche a trarre effettivo vantaggio dal rafforzamento della contrattazione di secondo livello, nei termini di un rafforzamento burocratico delle proprie organizzazioni.

Note:

[1] USB Nazionale, Comunicato stampa: USB lancia un segnale d’allarme: Cgil, Cisl e Uil, Confindustria e Governo si stanno mettendo d’accordo per tenere bassi i salari, 14 Settembre 2026, https://www.usb.it/leggi-notizia/usb-lancia-un-segnale-dallarme-cgil-cisl-e-uil-confindustria-e-governo-si-stanno-mettendo-daccordo-per-tenere-bassi-i-salari-1236/print.html.

[2] https://www.cisl.it/cgil-cisl-uil-piattaforma-accordo-quadro-contratti/.

[3] Cfr. E. Gentili, F. Giusti, Legge di conversione sul “salario giusto”: quali sono le novità, 8 Luglio 2026, https://cub.it/legge-di-conversione-sul-salario-giusto-quali-sono-le-novita/.

[4] C. Arena, La crisi cambia i consumi: comprare meno diventa un valore, «Avvenire», 10 Settembre 2026, https://www.avvenire.it/attualita/la-crisi-cambia-la-sintassi-dei-consumi-comprare-meno-diventa-un-valore_112865.

18/09/2026 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.
Credits: Gianfranco Goria https://www.flickr.com/photos/gianfrancogoria/2987271372/

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