Visualizza articoli per tag: disoccupazione

Sabato, 16 Settembre 2017 19:20

L’unica certezza è che siamo più precari

La lettura dei dati Istat mostra che l’unica certezza è l’aumento della precarietà, che si conferma un dato strutturale del lavoro in Italia.
Sabato, 09 Settembre 2017 17:36

Siamo sempre nel pantano

L’euforia per i risultati dell’economia, nasconde lo sfacelo e le ricadute su chi lavora.
Di fronte alla crescente disoccupazione le forze politiche “progressiste” non riescono a proporre altro che il “reddito d’inclusione”. Perché questa parola d’ordine non è compatibile con un “Programma Minimo” comunista.
Cresce la disoccupazione, ma ci dicono che va tutto bene. Il padronato è d’accordo, perché intanto accumula più facili profitti.
Sabato, 22 Aprile 2017 18:11

Il mito della “fine del lavoro”

Lo sviluppo tecnologico ha provocato un aumento del numero di disoccupati in Occidente, a ciò però si oppone una crescita dell’occupazione su scala internazionale, anche nel comparto industriale.
Giovedì, 21 Aprile 2016 19:03

Effetto Jobs act e frottole di governo

Anche se Renzi e Poletti diffondono speranze, gli effetti del Jobs act risultano fallimentari.

Venerdì, 04 Dicembre 2015 20:11

L’occupazione che non c’è

La disoccupazione è una piaga che sta distruggendo il futuro di milioni di giovani.

Sabato, 31 Ottobre 2015 20:51

La carica dei disoccupati

La lotta contro le politiche “attive” del lavoro del Governo Renzi.

Nonostante gli slogan renziani, il rapporto Svimez svela una realtà drammatica al Sud.

Venerdì, 28 Agosto 2015 00:18

Le riduzione dell’orario di lavoro

Le rassicurazioni e i dati diffusi un po’ a caso dal governo non arrestano la crescita della disoccupazione in Italia. L’ultimo rilevamento Istat, diffuso alla fine di luglio sottolinea che a giugno gli occupati sono diminuiti di 22 mila unità rispetto al mese precedente; rispetto a giugno 2014, l'occupazione è risultata essere in calo di ben 40 mila unità. 

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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